• Roma, 15 Gennaio 2016

    Sponsorship Storytelling: i segreti di una sponsorizzazione efficiente

    Quali sono le motivazioni razionali e le spinte emotive che governano le relazioni tra sponsor e sponsoree? Se ne parlerà a Roma, nel corso a cura di Leonardo Nobler, in programma venerdì 22 gennaio.

    31/03/2017 | Formazione | Commenti (0)

    di Leonardo Nobler



Alcune storie d’amore sembra che siano destinate a durare per sempre. Altre invece si interrompono bruscamente, magari a causa di un tradimento.

Accade esattamente lo stesso con le sponsorizzazioni.

Grandi o piccole, storie d’amore o semplici relazioni d’interesse, vedono sempre coinvolti uno sponsor ed il suo partner: un evento, una squadra, una celebrità o semplicemente un monumento da riportare al suo antico splendore.

L’obiettivo del corso Sponsorship Storytelling, in programma a Roma venerdì 22 gennaio, è quello di indagare le motivazioni razionali e le spinte emotive che governano le relazioni tra sponsor e sponsoree.

Partendo dalla cronaca di questi giorni, ci interrogheremo sul perché una azienda cinese, la Hisense, ha deciso di diventare uno dei dieci Global Partner del Campionato Europeo UEFA 2016 che si svolgerà in Francia all’inizio di quest’estate. È la prima volta che una azienda cinese entra a fare parte del gruppo dei partner UEFA. Gli altri nove marchi sono: Adidas, Carlsberg, Coca-Cola, Continental, Hyundai-Kia, McDonald’s, Orange, SOCAR and Turkish Airlines.

Vivranno tutti felici e contenti? Ce lo auguriamo, anche se, questo fidanzamento si comincia proprio mentre sta concludendosi un dramma iniziato quest’estate: lo scandalo FIFA. L’avvocato svizzero Cornel Borbely, presidente della camera istruttoria del Comitato Etico, vorrebbe infatti ottenere la radiazione a vita del presidente dell’Uefa, Michel Platini oltre che il suo “compagno di merende” il presidente della Fifa, Sepp Blatter. I motivi sono noti: un pagamento dal numero uno Fifa al numero uno Uefa di 2 milioni di franchi svizzeri (1,83 milioni di euro) per lavori svolti da Michel Platini nel decennio precedente, lavori effettuati senza un contratto e che si sospetta siano la copertura di un articolato sistema di corruzione.

Due dei dieci Global Partner della UEFA, la Coca-Cola e McDonalds sono anche partner della FIFA. Quando a fine settembre si è diffusa la notizia degli arresti di alcuni dirigenti FIFA e, successivamente, dell’accusa di corruzione al suo presidente Sepp Blatter gli hanno chiesto di dimettersi immediatamente. Sono anche arrivati, assieme a Budweiser, a minacciare di interrompere la loro sponsorizzazione.

Cercheremo anche di scoprire cosa è successo allo stadio dello Sport di Lisbona e Benfica quando un gruppo di assistenti di volo dell’Emirates Airlines sono entrate in campo e si sono rivolte al pubblico presente sugli spalti un attimo prima che cominciasse il derby.

Dal Portogallo ci sposteremo in Spagna per capire perché i piloti Lorenzo e Marquez dopo aver vinto il MotoGP2015 sono stati abbandonati da diversi dei loro sponsor. Mentre la società di scommesse Bwin, che è stata sponsor di varie squadre di calcio e della LegaB, ha deciso di applicare il Justice Payout e rimborsare gli scommettitori che hanno puntato sulla vittoria di Valentino Rossi a Valencia.

Poi andremo al sud, in Sicilia per capire perché dall’estate del 2014 un’azienda italiana, la Cantina Settesoli, innamorata del sito archeologico di Selinunte, non riesce a diventare sponsor del suo restauro. La regione Sicilia non ha ancora permesso la donazione di 50.000 euro per ripulire e sistemare l’area. Una sorta di Don Abbondio che ripete “Sapete voi quanti siano gl’impedimenti dirimenti?”.

Questi ed altri casi ancora saranno il punto di partenza di altrettante analisi da condividere con l’aula. Proveremo a capire cosa accade prima che una sponsorizzazione si concretizzi e quali sono gli elementi tangibili ed intangibili che uno sponsor valuta nella scelta di un partner.

Discuteremo delle cinque regole necessarie per mantenere viva e felice una sponsorizzazione, i valori sui quali si basa la relazione e gli effetti positivi che questa può portare allo sponsor. Concluderemo l’analisi con un breve elenco dei motivi più frequenti per cui una sponsorizzazione finisce.

L’esercizio proposto ai partecipanti è quindi quello di pensare ad una sponsorizzazione come una storia da raccontare e, grazie a questo approccio, imparare ad individuare subito se ci si trova davanti ad un innamoramento, superficiale e della durata di un weekend, o invece ad una relazione solida e di lunga durata.

Il corso avrà la durata di una giornata e darà diritto al riconoscimento, ai soci Ferpi in via di qualificazione, di 100 crediti. Per una fruizione “social” e multicanale della giornata, si consiglia la presenza muniti di laptop e/o tablet.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, scrivere a casp@ferpi.it

 

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