• Oscar 2015: focus sui nuovi modelli di bilancio

    Dopo 50, l’Oscar di Bilancio, punto di riferimento per le comunità professionali della comunicazione e economico-finanziaria, affronta con decisione il cambiamento. Un nuovo format per permettere di realizzare edizioni future sempre più rispondenti alle innovazioni normative e comunicative. Due eventi di approfondimento, rivolti alle Imprese e la Pubblica Amministrazione, si propongono di fare il punto sui nuovi modelli di rendicontazione.

    05/11/2015 | Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



Due eventi di approfondimento e confronto sui modelli futuri e innovativi di rendicontazione per l’Oscar di Bilancio 2015 nel duplice percorso Imprese e Pubblica Amministrazione.

L’Oscar di Bilancio Imprese  prenderà in considerazione l’ambito dell’evoluzione regolamentare in atto con la direttiva europea sulle “non financial and diversity information”, l’evento si terrà  il 30 novembre 2015 nel pomeriggio nella tradizionale cornice di Borsa Italiana a Milano sul tema ”Investire nel valore informativo, la sfida strategica delle imprese nel futuro”.

Per quanto riguarda l’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione l’evento si terrà il 18 novembre a Roma sui temi di maggiore interesse della trasformazione in atto nella Pubblica amministrazione e in particolare sulla transizione della normativa sui bilanci e la loro comunicazione al pubblico, il titolo: “Rendicontazione nella pubblica amministrazione: le sfide dell’evoluzione in atto e la comunicazione agli stakeholder”.

Questi i programmi al centro delle attività di quest’anno. L’iniziativa che ha celebrato l’anno scorso le 50 edizioni, raccogliendo anche indicazioni dei suoi partner, sta attuando un percorso straordinario di revisione, lavorando a una progettazione futura che abbia, nel mantenimento dei punti di forza dell’iniziativa e del suo processo, una rinnovata sostenibilità, oltre a momenti di approfondimento  e divulgazione continuativi rivolti a tutti  gli stakeholder.

Al centro degli obiettivi un percorso per la messa a punto di un rafforzamento organizzativo, economico e strategico che assicuri valorizzazione nel tempo. Si sta anche lavorando al primo documento digovernance che sarà sottoposto alle Giurie dell’Oscar di Bilancio per essere poi pubblicato e presentato in occasione degli eventi.

In ragione di questa fase di riprogettazione, l’edizione 2015, invece della competizione con l’assegnazione dei Premi,  offrirà momenti di dibattito e confronto nel corso dei quali saranno discussi i temi più rilevanti del futuro della rendicontazione dei soggetti privati e pubblici.

Nel corso degli eventi anche consegnate Menzioni a best practice innovative.

“Investire nel valore informativo:la sfida strategica delle imprese del futuro”

Milano, 30 novembre 2015
Ore 15.30
Borsa Italiana, Palazzo Mezzanotte

Piazza Affari 6 – Milano

L’edizione 2015 dell’Oscar di Bilancio vuole affrontare il tema della convergenza di modelli di reporting e delle diverse normative in numerosi Paesi e aree del mondo verso una rendicontazione sempre più completa ed efficace nella rappresentazione del valore d’impresa.

Due sono gli aspetti in particolare sui quali la comunità dell’Oscar di Bilancio vuole promuovere attenzione e dibattito tra i suoi stakeholder di riferimento. Da un lato le indicazioni e i riferimenti di enti  internazionali indipendenti quali l’International Integrated Reporting Council – IIRC, l’Ente Internazionale che si occupa della progettazione, e diffusione delle pratiche di reporting integrato e di integrated thinking, e dall’altro le numerose iniziative normative  e regolamentari che si stanno muovendo verso modelli di rendicontazione che vadano oltre i risultati economici e finanziari dell’impresa.

La Direttiva Europea  2014/95/EU sulla disclosure di non financial and diversity information prevede l’obbligo per gli enti di interesse pubblico, con più di 500 dipendenti – di integrare nel bilancio anche informazioni di carattere non finanziario sulle politiche, sui rischi e sui risultati riguardanti temi ambientali e sociali, legati al lavoro, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione e alla diversità nei consigli di amministrazione. Gli stati membri avranno  tempo per adeguarsi, con decorrenza dai bilanci 2017 e si prevede saranno coinvolti oltre 6000  soggetti in Europa.

“Rendicontazione nella pubblica amministrazione: le sfide dell’evoluzione in atto e la comunicazione agli stakeholder”

Roma, 18 novembre 2015
Ore 15.15

Senato della Repubblica Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di S. Maria sopra Minerva
Piazza della Minerva 38 – Roma


Alla luce della trasformazione in atto nella Pubblica Amministrazione l’edizione 2015 dell’Oscar di Bilancio vuole affrontare i temi di  maggiore interesse sulla transizione della normativa sui bilanci e la loro comunicazione al pubblico. Se, in questo lungo periodo di transizione, il quadro normativo si è ormai definito nei principi generali e in quelli applicativi, Oscar di Bilancio vuole soffermarsi su elementi metodologici inseriti nella rendicontazione di EELL e aziende sanitarie per portare un contributo al dibattito istituzionale in atto relativamente all’efficienza finanziaria, alla trasparenza e capacità di dialogo con i cittadini.

Tra i temi certamente ci sono quelli volti ad innalzare il livello di accountability dell’ente pubblico e a favorire altresì occasioni di confronto con l’opinione pubblica su punti di forza o criticità relative alla performance finanziaria dell’ente. Sotto questo aspetto, l’implementazione di nuovi meccanismi di contabilità analitica si configura indubbiamente come forma di contabilità innovativa utile per governare consapevolmente il graduale passaggio della finanza locale dal criterio della spesa storica a quello dei fabbisogni standard.

Altrettanto rilevante la presenza di elementi di rendicontazione non finanziaria che ricoprono un grande interesse per le comunità locali e rappresentano un’altra significativa espressione per le strategie e politiche dei soggetti pubblici verso i territori.

 

 

 

Commenti