• A Milano la firma l’Urban Food Policy Pact

    Oltre 50 sindaci provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Milano, il prossimo 15 ottobre, per firmare l’Urban Food Policy Pact, il patto sulle politiche alimentari urbane proposto dal Sindaco, Giuliano Pisapia. Anche Ferpi tra i promotori dell’iniziativa al centro del convegno dello scorso giugno.

    02/04/2017 | Cultura, Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



Saranno oltre 50 le città di tutto il mondo che si daranno appuntamento a Milano per firmare l’Urban Food Policy Pact, il patto sulle politiche alimentari urbane proposto dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Il 15 ottobre a Palazzo Reale sindaci e delegazioni da vari continenti si ritroveranno per siglare il documento che costituisce una delle principali eredità dell’anno di Expo 2015 dedicato al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Al documento, che impegna i sindaci a rendere più equo e sostenibile il sistema alimentare locale, hanno lavorato 50 città tra cui New York,  Londra,  Parigi,  Shanghai, Melbourne e Dakar, e le adesioni continuano: tra le nuove città interessate al patto Lima, Vienna, Saragozza, L’Aia.

Il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione,  il patto Milan Urban Food Policy Pact sarà presentato al segretario generale della Nazioni Unite Ban Ki-moon.

Il confronto con la città sulla Food Policy  è partito a marzo e si è concluso con il town meeting,  l’assemblea cittadina del 14 giugno. Gli incontri nelle zone, con esponenti del terzo settore e delle imprese, con i rappresentanti del forum città mondo e delle start-up hanno offerto molti spunti  su come ripensare produzione e distribuzione del cibo, e su come promuovere consumi più consapevoli.

Anche Ferpi ha contribuito ad animare il dibattito sul tema. Nel giugno scorso, in occasione dell’Annual General Meeting di Global Alliance, la Federazione ha ospitato a Milano, a Palazzo Reale, un convegno internazionale dal titolo “Food, Sustainability & Communication”, un momento di confronto fra le politiche di sviluppo futuro delle città metropolitane e le politiche per la sostenibilità messe in atto dalle filiere agroalimentari, per valutarne l’impatto e le reciproche influenze, anche in una logica di strategie di diffusione e comunicazione.

“Un’adozione quanto più diffusa dell’Urban Food Policy Pact dev’essere l’obiettivo per tutti gli attori della società che sono portatori di responsabilità, e dunque in primo luogo per le imprese. Expo ha offerto un’occasione unica di riflessione su un tema che riguarda tutti e che coinvolge tutta la filiera del food, dalle policy all’industria, dalle strategie di sostenibilità fino ai consumatori. In questo flusso, i comunicatori hanno un ruolo chiave e sono chiamati a favorire il processo di traduzione della responsabilità sociale in azione concreta”, dichiara Patrizia Rutigliano, Presidente Ferpi.

Per  tradurre in progetti alcune delle idee dei milanesi, potenziare attività esistenti o valorizzare esperienze pilota, il Comune ha aperto un bando di sponsorizzazione che permetterà ad aziende, organizzazioni e privati di partecipare alla trasformazione del sistema alimentare urbano e di contribuire anche all’evento di firma del Milan Urban Food Policy Pact.

Gli ambiti di intervento previsto sono sei:  iniziative per ridurre lo spreco,  attività di educazione, lotta contro la povertà alimentare, promozione del cibo locale, rivitalizzazione dei mercati comunali, campagne di comunicazione.

Il bando completo è consultabile sul sito del Comune di Milano.

 

Commenti